Ago 28, 2015 - Senza categoria    No Comments

Castigo

Non sono madre e posso comprendere “forse” la fatica di esserlo. Quello che non comprendo è la perdita della misura e del senso iniziale. Le mamme prima di divenire tali avevano messo in conto tutto quello che sarebbe seguito? Il desiderio legittimo ed immenso di generare cosa significa per loro? Per queste donne essere madre e anche mogli aggiungerei quale era il disegno? Vedo continuamente intorno a me mamme, più che papà, stanche, tristi, stressatissime, con quell’aria del tocca tutto a me, mio Dio non ce la posso fare, così è troppo! Come non capirle in parte….lavorano, hanno i capelli fatti, sono mogli, madri, donne di casa, cuoche……….! Purtroppo quello che vedo c è che sono sempre meno figlie anche a loro volta le loro madri avrebbero bisogno anche solo di sorrisi, sono meno sorelle, meno amiche! Loro sono responsabilità, regole, pulizia, ordine, orari, no, si fa come dico io! Vedo molte mamme che non ascoltano! Stai zitto, stai fermo, adesso hai rotto, se non la smetti ti scordi questo o quello. Falla finita, ho detto di no! Ricatti io questi li chiamo ricatti,  lo chiamo allentare o stringere il collare, e lo chiamo dare il contentino! Al mare non ne vedo una con le chiappe all’aria a fare castelli. Certo da zia è tutto più semplice credo che milioni di mamme potrebbero con facilità e banalmente (aggiungo) dire: facile parlare da zia quando  lo tieni con te tre ore ogni tanto e lo vizi. Con te è bravo si fa tutto quello che vuole! Al di là della mancanza di fiducia che frasi del genere sottointendono posso assicurare che certe volte basta ascoltarli per passare pomeriggi facili, non faticosi, sorprendenti. Credo che non occorra essere un cane per fare il veterinario, quindi credo di poter comprendere bene mio nipote anche se non ho un figlio “mio”. L’empatia con lui molto spesso è solo un luogo dove ci incontriamo mentre camminiamo sulla stessa strada. E per concludere il pensiero di questa mattinata che volge al termine, vorrei solo scrivere con moltoonaaa convinzione che i castighi davvero non mi piacciono.

Zie di zucchero fatevi sentire.

Un abbraccio, Zia S.

Ago 27, 2015 - Senza categoria    No Comments

Acceso

Oggi mio nipote era acceso, era bello come la natura. Come il bavero di un cappotto di altri tempi, come la cioccolata, come il silenzio, la musica o la poesia. Abbiamo fatto una lunga passeggiata lungo la battigia di quel mare che ieri era agitato e oggi felice. I piedi nudi sulla sabbia e le voci del mare e del bimbo in stereo nelle mie orecchie. Che giornata fortunata ho vissuto, che tempo speso bene, quanta riserva per giorni differenti. Siamo stati innamorati oggi oserei dire quanto lo eravamo la mia nonna ed io quando avevo la sua età. .. ma forse questo è più un sogno mio che non la realtà. So che vedo in lui la bi,ba che ero io e vedo in me la nonna che era lei e mi commuovo!

Zia S.

Ago 26, 2015 - Senza categoria    No Comments

L’energia del mare

Oggi abbiamo fatto il bagno in un mare effervescente, agitato, spettinato, sbottonato, spumoso, chiaccherone, divertito e divertente. Clima, colori, temperatura e compagnia perfetti.  Rari momenti di perfezione che non si dimenticheranno mai nei secoli dei secoli.  Io, zia S, mio nipote e Ann con Marius e Getnet. Marius che con la sua r decisa chiama mio nipote solo per invitarlo ad un gioco universale. Italiano e fiammingo non riescono a spiegarsi, ma schizzi, tuffi e zighellate, si! Ann ed io eravamo esattamente come loro quasi 40 anni fa e ce lo diciamo con uno sguardo amico. Poi davanti a mio nipote, che è davanti a me, un’onda lancia una medusa perfetta e grande quanto la paura che mio nipote ha di lei. I miei occhi la intravedono tra l’acqua verdeazzurra e mentre mio nipote si accorge di averla a pochi centimetri da sé le mie braccia lo sollevano. Zia…:una medusa, prendimi in braccio!!! Ehhi calma, dico io: sei già in braccio!!! Grazie zia come farei senza di te!

Prego amore, come farei io senza di te penso senza dirglielo!

Zia S

Ago 21, 2015 - Senza categoria    No Comments

La parola più bella del mondo

Zia è la parola più bella del mondo. Zia di zucchero aggiunge dolcezza ad un sentimento puro e pulsante. Ho passato 24 ore ininterrotte insieme a mio nipote e non so calcolare il numero delle volte che mi ha chiamata da ieri pomeriggio a poco fa. Zia, zia, zia!!! Ogni volta mi emoziono anche quando sono stanca, anche quando stavo andando in bagno e devo rimandare un’altra volta, anche quando sto preparando la cena. Zia, zia, zia ed io ci sono! Pronta, attenta, via. Nove anni fa no sapevo ancora della sua esistenza. Il 22 agosto del 2006 la telefonata di mia sorella giunta verso la tarda mattinata mi ha letteralmente cambiato la vita. La vita dentro quella intima, fedele, giusta, sorridente, buona. La vita che vale la pena!

Notte cucciolo, mi manchi già.

Zia S

Lug 16, 2015 - Senza categoria    No Comments

spettacolo al biscottificio Piemonte

Forse non riguarda il blog, ma vi informo che al più presto al biscottificio Piemonte avrà luogo uno spettacolo con soli bambini.

il biscottificio si trova ad Avenza in provincia di Massa-Carrara (MS) in viale zaccagna.

per + info chiama il

Sara +39 339 2630490

Daniela +39 339 8046883

organizzatrice +39 335 1328775

responsabile +39 328 0212773

presentatore +39 0585 24 11 70

lo spettacolo si chiama mille e una notte

 

 

 

Lug 16, 2015 - Senza categoria    No Comments

Zia….ma te li senti???

Eravamo insieme, mio nipote ed io, e dopo una giornata di mare stavamo entrando in cabina per vestirci e tornare a casa.  Quando siamo insieme lui non smette mai di parlare: parla, parla, parla, racconta, progetta e sogna in continuazione. Fra le mille parole che usa per tradurre i suoi pensieri zia è fra quelle che ripete più spesso. La parola più bella del mondo risuona in me come un campanello amico. Quando siamo insieme e camminiamo, noi ci prendiamo spesso per mano, il contatto fisico ci permette di stare più tranquilli. Quel pomeriggio di qualche anno fa lungo la passerella invece camminavamo in fila indiana lui era davanti ed io dietro chiudevo la fila che era tanto breve quanto preziosa. Arrivati difronte alla cabina 58, la nostra, mi è sembrato normale che il bimbo rallentasse fino a fermarsi. Era lui al contrario quello con lo sguardo curioso e sorpreso.

:- Ma zia scusa, ma te non li senti???

:- No, io non sento niente. Cosa dovrei sentire?

:- I fiori!!! Quei fiori zia….! Scc scc, ascolta!!!

Aveva gli occhi brillanti, era un bambino acceso!!! Peccato non avergli chiesto cosa sentisse lui!

Lug 12, 2015 - Senza categoria    No Comments

zia alza il volume

Buongiorno a tutte/i. Poco fa, mentre il mio nipotino ed io stavamo facendo colazione insieme, una sua espressione mi ha ricordato un pomeriggio di qualche tempo fa. Ero molto molto giù in sintonia con l’inverno che picchiava freddo e pioggia fuori dalla finestra della mia camera. Eravamo seduti alla scrivania, lui in braccio a me. Entrami guardavamo nella stessa direzione per cui la sua schiena era appoggiata alla mia pancia…..lo sguardo in avanti il suo molto più fiducioso del mio. Ad un certo punto quel corpicino leggero e morbido e  quella testina sempre in funzione hanno pensato un concetto strepitoso che in parole ha saputo tradurre così: zia alza un po’ il volume……….Di cosa, ho chiesto? Del tuo cuore, ha risposto!!!

mare calmo